18.03.2020

Emergenza COVID-19: la lettera della dott.ssa Greta Maria Sinico

Agli insegnanti
Al personale amministrativo e ATA
Alle famiglie
Ai ragazzi e alle ragazze
della Scuola di Formazione Professionale

Carissimi,

quello che stiamo attraversando è un momento molto buio e pesante e desidero condividere con voi alcune riflessioni fatte in questi giorni.

È complesso gestire l’aspetto emotivo in una situazione in cui ci si trova come catapultati, in cui la mente non è pronta, preparata ad accogliere un’emergenza. Arriva come una forte e gigante onda improvvisa e lascia un senso di smarrimento, desolazione, solitudine. Si fa fatica a mettere insieme i pezzi, a dare senso a ciò che sta accadendo e la si teme perché non si sa come fare per proteggersi. E mentre sei in apnea e pensi solo a riemergere e a tornare a respirare godendo delle tue libertà, molte emozioni ti attanagliano.

In questo momento, con l’emergenza COVID-19 attiva e con le limitazioni decretate nei giorni scorsi, ci si trova a fronteggiare delle sensazioni che sono normali in una situazione che non è normale.

C’è la perdita della routine da una parte e, dall’altro, il bisogno di prendersi cura di sé e di proteggersi.

Quando succede qualcosa di improvviso, imprevisto, imprevedibile e non voluto, che sconvolge la nostra vita, cambiandola radicalmente, le persone possono viverla come evento traumatico.

Conosco personalmente e professionalmente questo stato d’animo e so che ciò che può essere d’aiuto in momenti come questo è avere qualcuno vicino di cui fidarsi e a cui affidarsi, qualcuno cioè che ci tranquillizza e ci conforta. Avviene una cesura tra il prima e il dopo e a volte può essere difficile mettere insieme le cose, ieri con oggi, ricucendo ciò che si è spezzato.

Ci si può sentire increduli, confusi, disorientati, smarriti e soprattutto soli.

Ma così come abbiamo nuotato per risalire a galla, così possiamo guardare avanti, facendoci forti delle esperienze precedenti.

Diventa fondamentale scegliere, anche se sembra di non avere scelta in questo momento, come affrontare questa situazione. Scegliere di mantenere la propria routine con i rispettivi orari e una strutturazione del tempo; scegliere di prendersi cura di sé ogni giorno e prepararsi come se si dovesse uscire di casa; scegliere di stare nel “qui ed ora” della situazione piuttosto che proiettarsi in avanti con pensieri catastrofici e che vanno ad alimentare la preoccupazione per il dopo; scegliere di guardare fuori dalla finestra o stare in terrazzino della propria casa per non perdere il contatto con la realtà; scegliere di mangiare in modo salutare e fare dell’attività fisica in casa; scegliere di informarsi solo da fonti certe solo un paio di volte al giorno per evitare l’information overload; scegliere di curare i rapporti interpersonali, anche a distanza; scegliere di mantenere la consapevolezza che queste restrizioni saranno per un periodo limitato di tempo.

Infine, ricordate che non siete soli. Seppur lontani fisicamente, si può essere molto vicini l’un l’altro emotivamente… può essere l’occasione giusta per riscoprire i rapporti autentici e profondi che, a volte, nella frenesia della propria routine, si rischiano di perdere di vista.

Insieme ce la possiamo fare.

Dott.ssa Greta Maria Sinico
Psicologa Psicoterapeuta e psicologa dell’emergenza