Pubblicato il: 22.11.2023

Aggiornato il: 10.01.2024

6 miti da sfatare sull’Operatore Elettrico

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Se diciamo “Operatore Elettrico”, cosa ti viene in mente?
Probabilmente è facile immaginarsi una categoria di lavoratori che non ha più nulla a che fare con gli operatori moderni, un’immagine datata appartenente al passato.

L’immaginario comune correlato all’operatore elettrico proviene da qualche decennio fa, quando impianti elettrici, sistemi domotici, automazione industriale e robotica erano mondi ancora distanti: la grande svolta data dalla diffusione delle nuove tecnologie informatiche e digitali ha portato alla necessità di nuove figure professionali esperte.

La figura dell’Operatore Elettrico ed Elettronico è fortemente cambiata: ad oggi, chi si ricopre tale ruolo è diventato un professionista specializzato con competenze avanzate di elettronica, domotica, robotica e automazione. E con l’avvento della transizione ecologica e digitale, la sua rilevanza è destinata ad evolversi ancora.

Sfatiamo i vecchi stereotipi: leggiamo insieme quali sono i falsi miti sull’Operatore Elettrico ed Elettronico e scopriamo come il mondo sia ormai cambiato.

 

 

“L’Operatore Elettrico fa lo stesso lavoro di 20 anni fa”

Una delle falsità più comuni è che l’operatore elettrico svolga lo stesso lavoro da decenni – cablare, installare prese, attivare interruttori… Ma la realtà è ben diversa!

L’operatore elettrico ed elettronico è il primo responsabile del corretto funzionamento degli impianti, sia civili che industriali, in tutte le loro fasi: dalla progettazione all’installazione fino alla manutenzione. E a dirlo è proprio l’industria italiana di oggi, che richiede agli operatori non solo capacità tecniche ma anche idee innovative per migliorare i processi.

Oggi l’operatore elettrico possiede competenze altamente specializzate per:

  • installare impianti elettrici e sistemi domotici complessi, permettendo di gestire luci, clima, sicurezza e molte altre funzioni della casa in modo intelligente e da remoto;
  • configurare impianti industriali, ma anche elettronici con programmazione tramite coding, informatici connessi al web e di videosorveglianza;
  • progettare e costruire sistemi complessi di automazione industriale e robotica, per le telecomunicazioni e per le energie rinnovabili.

 

“Non c’è possibilità di crescita per l’Operatore Elettrico”

Non c’è nulla di più falso: una formazione tecnica e un’esperienza solida in questo settore fanno evolvere la carriera dell’operatore elettrico ed elettronico in varie direzioni.

Dopo alcuni anni di esperienza e di studio è possibile specializzarsi in ambiti di nicchia, come la programmazione CAD e PLC, la costruzione di impianti domotici, l’automazione e la robotica industriale. Oppure puntare a ruoli di responsabilità e coordinamento, fino ad arrivare a fondare una propria impresa di installazione e manutenzione impianti.

Per l’operatore elettronico la formazione professionale continua è fondamentale, per tenere aggiornate le proprie competenze e accedere a nuove opportunità di carriera.

operatore elettrico cfp trissino

“Si può lavorare solo come “elettricista” nelle case”

La domanda di operatori elettrici ed elettronici è in costante crescita non solo tra privati e famiglie, ma anche nell’industria e nel settore terziario, grazie allo sviluppo dei processi di automazione industriale e di interconnessione tra macchine e sistemi robotizzati.

Oltre al settore residenziale, la qualifica in Operatore Elettronico offre molte opportunità nelle grandi opere edili (come uffici, centri commerciali e hotel), in vari settori dell’industria manifatturiera, fino alla pubblica amministrazione: ad esempio per rinnovare ed efficientare gli impianti elettrici e di climatizzazione in ospedali, scuole ed edifici pubblici.

Inoltre, il Green Deal europeo e gli incentivi fiscali per la transizione ecologica stanno favorendo la diffusione di pannelli fotovoltaici, colonnine di ricarica elettrica e sistemi di climatizzazione più efficienti: tutte nuove opportunità di lavoro per gli operatori.

 

“Fare l’Operatore Elettrico prevede rischi e pericoli”

Se non adeguatamente gestita, l’elettricità può effettivamente comportare un rischio significativo: tuttavia, frequentare un corso di studi qualificato, seguire scrupolosamente le normative di sicurezza e utilizzare i dispositivi di protezione appropriati, permette all’operatore elettronico di svolgere il proprio lavoro in modo del tutto sicuro.

Inoltre, le moderne tecnologie di realtà virtuale e assistenza da remoto consentono di ridurre ulteriormente i rischi effettuando analisi preliminari, prove e configurazioni a distanza.

Un percorso di formazione professionale per Operatore Elettrico ed Elettronico può fornire tutte le competenze necessarie a svolgere il mestiere in sicurezza, trasmettendo ai ragazzi le varie best practice in merito a procedure, tecnologie e protezioni individuali.

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“Essere Operatore Elettrico è noioso e ripetitivo”

L’incessante evoluzione tecnologica porta alla necessità di acquisire competenze tecniche sempre diverse, così come nuove modalità di configurazione e controllo dei sistemi.

Ogni giorno gli operatori elettrici ed elettronici si confrontano con moderni impianti da installare e configurare: dai sistemi antifurto agli impianti audio e video, dagli apparecchi robotizzati alla gestione smart degli elettrodomestici. Una professione che richiede molta curiosità, voglia di imparare e di rimanere sempre aggiornati sulle novità hi-tech.

Il lavoro quotidiano dell’operatore elettrico è stimolante e variegato: l’ideale per chi ama sperimentare e applicare soluzioni innovative, più che routine standardizzate.

 

“Non c’è futuro per questa figura professionale”

La transizione ecologica e digitale è ormai consolidata a livello mondiale: ciò significa che la domanda di professionisti qualificati, in grado di supportare cittadini e imprese nei processi di efficientamento energetico e automazione elettronica, sarà in costante crescita.

Gli operatori elettrici ed elettronici hanno davanti a sé un futuro solidissimo, con sicure opportunità di lavoro qualificato, ben retribuito e destinato ad aumentare nel tempo. Si tratta di una professione strategica per la società moderna.

Per questo motivo, il percorso formativo proposto da CFP Trissino per diventare Operatore Elettrico – installazione e manutenzione di impianti industriali e cablaggio componenti” permette di ottenere una qualifica professionale abilitante in soli tre anni di livello EQF 3: alle lezioni teoriche in aula si alternano esercitazioni all’interno di moderni laboratori, stage scolastici in azienda e molte altre esperienze formative extracurriculari.

Inoltre, frequentando il quarto anno professionalizzante è possibile ottenere il Diploma di Tecnico Elettrico corrispondente al livello EQF 4, declinabile in specifici indirizzi e aree di competenza: dal diploma di Tecnico per l’automazione industriale a quello di Tecnico per la conduzione di impianti automatizzati, le opportunità di scelta aumentano ulteriormente.

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